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AURIS: L'AUDIOPROTESISTA

In questa nuova sezione, troverete le risposte dei nostri Professionisti dell'udito su situazioni e tematiche realmente accadute a persone che indossano apparecchi acustici... "

Abbiamo riportato con il colore blu, le domande di alcuni utenti pervenute ai nostri Centri, e in verde le risposte degli Audioprotesisti del gruppo Auris Italia (consulenza e soluzioni sulla sordità).

Per sottoporre gratuitamente una vostra richiesta-domanda al nostro audioprotesista, compilare il seguente modulo

1) Salve, utilizzo da più di 3 anni due apparecchi acustici retroauricolari digitali con buona soddisfazione. Nel periodo estivo a causa dell’eccessiva sudorazione ho qualche problema di funzionamento e spesso devo toglierli per asciugarli con un fazzoletto perché ho paura che il sudore possa causarmi dei danni alle protesi. Esistono sistemi per ridurre questa problematica? E se si quali? Grazie
(Paolo B. 59 anni di Rovigo)

Egregio Signore,
non c’è dubbio che l’estate sia il periodo in cui gli apparecchi acustici “soffrono” di più a causa dell’aumento della temperatura e a causa dell’aumento della sudorazione da parte dell’utilizzatore delle protesi. La cosa migliore è senz’altro la prevenzione che si può attuare utilizzando dei prodotti che esistono attualmente sul mercato. Le consiglio di utilizzare un kit di pulizia corredato da un bicchiere di plastica a chiusura ermetica e da pastiglie disidratanti. Quando non porta la protesi (soprattutto di notte) la mette in questo bicchiere insieme ad una pastiglia disidratante. In questo modo viene assorbita tutta l’umidità che si è accumulata nell’apparecchio acustico prevenendo eventuali rotture. Continui inoltre durante il giorno ad asciugare frequentemente la protesi con un fazzoletto asciutto e vedrà che eviterà malfunzionamenti. Saluti.

2) Buongiorno, vorrei chiedere un vostro consiglio. Ho una perdita d’udito di grado intorno al 60 % e porto da vari anni due apparecchi acustici interni. Mi trovo abbastanza bene ma ho sempre avuto un problema che non sono mai riuscita a risolvere. Quando mangio spesso le mie protesi fischiano e la cosa mi rende talmente nervosa che a volte le tolgo. Come possono eliminare questo fastidio? Vi ringrazio.
(Annamaria Z. 68 anni di Ancona)

Gentile Signora, il problema del fischio dell’apparecchio acustico, tecnicamente chiamato effetto Larsen, era in passato una difficoltà che accompagnava spesso le protesi di vecchia generazione soprattutto nelle protesizzazioni di sordità medio-gravi o profonde in cui serviva una amplificazione abbastanza elevata. Se il problema si presenta solo quando mangia presumo che la sua masticazione agisca in modo deciso sulla conformazione dei suoi condotti uditivi. Mi spiego meglio. Mentre lei mastica, il condotto uditivo dove è inserita la protesi subisce delle modificazioni temporanee che vanno a spostare momentaneamente l’apparecchio acustico dalla “sede” in cui è stato inserito generando l’effetto Larsen. A volte bastava modificare il guscio delle protesi per ridurre al minimo il problema. Per eliminarlo completamente, io però le consiglierei di provare degli apparecchi acustici interni digitali con sistema anti-Larsen. Grazie a questa nuova tecnologia ora è possibile portare le protesi evitando l’imbarazzo di incorrere in fischi fastidiosi. Anche l’ascolto col telefonino cellulare non è più un problema con la nuova tecnologia digitale. Rimango a disposizione per ulteriori informazioni e la saluto..

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